Quanto costano i diamanti? E perchè non si possono comprare al prezzo di costo? Sono due argomenti forti sui quali si potrebbe scrivere all'infinito, parlando di temi anche molto delicati legati alle politiche internazionali, sfociando sicuramente in politica vera e poi come sempre anche in fantapolitica, quindi non affronteremo "di petto" il problema, perchè questo è un portale di gioielli e non una tribuna politica, però possiamo dare delle informazioni basilari che comunque fanno comodo a tutti.

Il nocciolo della questione diamanti e prezzo dei diamanti è legata soprattutto ad un discorso di evoluzione, di "apertura mentale" del tempo che abbiamo avuto per metterci in contatto con le informazioni presenti nel resto del mondo, tramite internet ovviamente, quello che state leggendo ne è un esempio eclatante, 10 anni fa non avreste potuto avere queste informazioni.

Noi italiani abbiamo cominciato a navigare in internet con un leggero ritardo rispetto ad altri paesi tecnologicamente più avanzati come gli Stati Uniti, la Germania, tutto il Regno Unito e altri, e quando abbiamo iniziato la navigazione siamo stati comunque molto frenati da un senso puramente italiano di "sfiducia" verso il commercio telematico.

10 anni fà gli americani acquistavano già la spesa del supermercato da internet, i tedeschi già trovavano pacchetti vacanze convenienti, noi in Italia ancora avevamo delle deboli connessioni e il pc veniva utilizzato nel 90% dei casi per lavorare e non per navigare nella rete. 10 anni sembrano pochi, ma pensate bene, pensate al 1998, 1999, al 2000, quanti di voi avevano già una carta di credito? Forse voi che state leggendo si, ma non i vostri figli o i vostri nonni, o tutti quelli che conoscevate, diciamo che la carta di credito era utilizzata solo da una certa fascia di persone. Oggi chiunque ha una carta prepagata o carta di credito, e davvero tutti navigano o hanno almeno navigato una volta, mia nonna compresa per giocare a burraco su internet..

Negli altri paesi sviluppati non era così, mi ricordo durante una vacanza in Spagna nel 1997 due ragazze svedesi di 16 anni che facevano una denuncia di smarrimento per la loro carta di credito, sussurrandomi tranquillamente "nessun problema, siamo assicurate, ne manderanno una nuova in tempo record e verremo rimborsate di eventuali acquisti illeciti.." per me era fantascienza, come era fantascienza che quelle due ragazze avessero prenotato una vacanza interamente da internet, quando in Italia ancora si pensava di poter vendere biglietti ferroviari o aerei, ma sarebbe stato per anni dopo..

Tutta questa introduzione su esperienze personali, sulle carte di credito e su internet si ricollega fortemente al perchè i diamanti non si riescono a comprare ad un prezzo diciamo "normale" rispetto agli altri. Questo perchè il nostro paese è ancora fortemente legato ad una tradizione di "paese", di amicizia, di conoscenza, di marca, di firme, mentre per altri paesi non è così. In Italia la gioielleria tradizionale ha sempre acquistato gioielli dai famosi marchi italiani che hanno imposto un prezzo legato si al costo dei materiali ma anche e soprattutto alla firma della marca che li distribuiva.

Siamo cresciuti in un paese ricco di grandi marchi, famosissimi in tutto il mondo, come ReCarlo, Damiani, Bulgari, Pasquale Bruni e tanti altri, e non abbiamo mai avuto il bisogno di "dare uno sguardo fuori" nel resto del mondo.

Un americano o un tedesco per trovare un gioiello di un certo tipo, o un diamante di una certa caratteristica ha dovuto inevitabilmente affidarsi ad un grande mezzo come internet, mettendo il naso fuori dal suo paese e cercando altrove, arrivando a trovare offerte diverse per prodotti diversi, "scovando" quelle legate al prezzo del materiali e non al prezzo di marchio.

In Italia abbiamo ancora (giustamente) un forte senso di fiducia nei marchi famosi, perchè li abbiamo a portata di mano e li conosciamo da sempre, e perchè all'italiano piace che venga riconosciuto dagli altri quello che indossa; quindi tendiamo poco ad avventurarci verso nuovi canali di acquisto, primo tra tutti internet, perchè non dimentichiamo che nella mente di ogni italiano che sta facendo un acquisto su internet passa inevitabilmente il pensiero "e se mi stanno fregando?"

Quindi possiamo dire che in Italia i prezzi dei diamanti non sono cari perchè viviamo in un paese dove il mercato internazionale ha imposto prezzi speciali, ma semplicemente per fattori basilari legati alla tradizione della grande firma e la poca dimistichezza e fiducia verso il commercio telematico. Non dimentichiamo poi che in Italia l'inglese viene parlato pochissimo, quindi il modo di relazionarsi tramite internet è stato frenato moltissimo anche da questo fattore.

In sintesi i diamanti hanno lo stesso prezzo in ogni parte del mondo, nel nostro paese però tendiamo ad acquistare il diamante su un gioiello di marca che (giustamente) fa pagare un prezzo superiore al prezzo di costo dei materiali utilizzati.

Non è colpa dei diamanti, e nemmeno dei grandi marchi che li "incastonano" sui propri gioielli e li rivendono, la colpa del prezzo del diamante non è di nessuno, ma la soluzione per un prezzo migliore è vicina a tutti, diciamo che è a "portata di clic" basta avventurarsi un pochino e prendere fiducia con i nuovi mezzi di commercio a disposizione, e se siete arrivati a leggere questo articolo almeno un piccolo passo lo avrete già fatto.

Benvenuti ad Anelli.it dal Direttore Maestro Adriano Gasbarri