Il Platino: Solo a sentire il nome il nostro cervello ci trasmette immediatamente le seguenti informazioni: Prezioso, valore, gioiello importantissimo. Vero? Effettivamente è proprio così, il Platino è un metallo prezioso di altissimo valore, con il quale vengono realizzati gioielli di grande prestigio.. Ma perchè il Platino è così costoso? Quale è la sua storia?
Il Platino viene scoperto, o meglio, viene "osservato" durante la colonizzazione del sud America. Veniva ovviamente già utilizzato in passato dalle popolazioni indigene di varie aree (Colombia, Perù, Venezuela, Panama) ma il primo a farne riferimento fù Giulio Cesare Scaligero nel 1557, che lo descrive come un metallo "misterioso" difficile da fondere con i metodi tradizionali usati dagli spagnoli..
In principio non venne dato molto valore al Platino, è da questa poca considerazione infatti che nasce il suo nome "Platina" diminutivo di "Plata" che in spagnolo significa Argento; in sintesi quindi il nome Platino stava ad indicare "Piccolo argento". Si credeva infatti, erroneamente, che il platino fosse una specie di scarto dell'argento, e veniva addirittura gettato via! Sarebbe interessante trovare la discarica di quell'epoca usata dai conquistadores spagnoli.. 
Ad ogni modo, dopo questo suo inizio poco brillante, il Platino comincia ad essere molto ricercato (nel 1750 circa) e non sono pochi i personaggi che cercano di rivendicare la scoperta di questo nuovo metallo, lucente, manleabile, formidabile conduttore di elettricità e, soprattutto, quasi inossidabile.
Inossidabile: Questo è il fattore chiave dei metalli preziosi come l'Oro e il Platino. Cosa significa ossidabilità? E' la velocità di ossidazione del metallo al contatto con l'aria; prendiamo come esempio l'argento: Un bel vassoio di Argento dopo due giorni si annerisce, diventa leggermente più scuro, e dovete nuovamente lucidarlo, stessa cosa per l'ottone, questo perchè l'argento e l'ottone sono metalli che si ossidano molto facilmente.
L'oro e il Platino invece hanno un tasso di ossidabilità bassissimo, è per questo che potete trovare una moneta d'oro romana di 2000 anni fa splendente e lucente: L'oro non si ossida mai. Avete presente le tombe egiziane che vengono rinvenute dopo migliaia di anni? Sono lucenti, sembrano appena lucidate, e invece non sono state lucidate, sono semplicemente d'oro, quindi non si "anneriscono/ossidano" con gli anni.
Questa sua particolarità (bassa ossidazione) la sua estrema manleabilità-duttilità, il suo peso, e il suo colore sempre splendente, rendono il Platino un metallo prezioso per eccellenza, costosissimo, utilizzato sia in elettronica che in alta gioielleria..