Come ben saprete l'Oro che comunemente indossiamo non è oro puro al 100%.. Non lo sapevate?? Bene, adesso lo sapete, ma state tranquilli, nessuno vi ha fregato niente, è così da tantissimo tempo, spieghiamo il perchè..
L'Oro puro è estremamente duttile, pesante e manleabile, per fare un ottimo paragone si può pensare all'oro puro come al piombo, in sostanza un metallo molto molto morbido (è per questo che in alcuni film ambientati nel passato quando si pagava con una moneta d'oro si usava darle un morso: Se fosse stata d'oro puro si sarebbe almeno intaccata..)
Questa sua morbidezza non lo rende ideale per alcuni tipi di gioielli (immaginate le griffe che tengono il diamante, se fossero di oro puro sarebbero estremamente delicate..) è per questo, e anche per altri fattori di lucentezza, che, da qualche secolo, l'oro viene "legato" con altri metalli, al fine di renderlo migliore per il suo scopo finale: Essere indossato tutti i giorni. Per fare un paragone spartano immaginate di avere dell'olio di oliva troppo forte e dell'olio molto leggero: Facendo i giusti dosaggi potreste ricavarne un'ottimo olio, con un gusto ottimo e non troppo pesante..
La quantità di oro puro presente nel metallo viene detta comunemente "TITOLO" e viene impressa, incisa o stampata in un punto particolare del gioiello (nelle collane e nei bracciali troverete il timbro del titolo quasi sempre nei pressi della chiusura o sul moschettone..)
L'oro italiano è solitamente oro 750 oppure chiamato anche oro 18 karati. 750 e/o 18 karati indicano la quantità di oro puro presente nel metallo che indossate. l'oro 750/18 karati equivale al 75% di oro puro. Se ad esempio avete una collana d'oro 750/18 karati che pesa 10 grammi sappiate che in quella collana c'è solo il 75% di oro puro, quindi 7,5 grammi, il restante metallo è solitamente composto da rame e argento.
Maggiore è la presenza di rame nel 25% del metallo restante e maggiore sarà la tendenza dell'oro al colore rosa o al rosso. Maggiore sarà la presenza di argento nel 25% e maggiore sarà la tendenza al colore argenteo.
I gioielli italiani degli anni 50 erano molto spesso di coloro rosa o rosso, questo perchè il 25% di metallo rimanente era prevalentemente rame.
A prescindere da cosa mettiamo nel 25% quello che importa seriamente il costo e il valore del gioiello è che il 75% sia di oro puro, altrimenti il suo titolo non sarà più 750/18 karati ma sarà più basso o più alto.
Esempi di Oro più "Alto" di titolo: Le sterline sono di oro puro al 91,6%, quindi il titolo della sterlina è molto "Alto" sarà "916". Mentre altre monete, con titolo alto ma leggermente inferiore alla sterlina, hanno titolo "825" oppure "900" tutto dipende dalla quantità di oro puro presente nella moneta. Le monete antiche sono spesso di oro puro al 100%, che, come detto prima, venivano addentate per provare la loro autenticità.
Esempi di oro più "Basso"di titolo: L'oro proveniente dagli Stati Uniti o dai paesi dell'est Europa è, nel 90% dei casi, oro con titolo molto basso, infatti tali gioielli vengono marchiati come oro 9 karati, oro 10 karati e oro 14 karati, che equivalgono rispettivamente a: 37,5% di oro puro, 41,7% di oro puro e 58,5% di oro puro presente nel metallo.
A questo punto stiliamo una classifica, ricordando che l'oro può essere nominato in due modi: In Italia viene solitamente calcolato in millesimi (Oro 750, oro 585 ecc) mentre a livello internazionale viene identificato in Karati (Oro 18 Karati, oro 14 Karati ecc)
Oro puro al 100% = Oro 1000 - Oro 24 Karati
Oro puro al 87,5% = Oro 875 - Oro 21 Karati
Oro puro al 75% = Oro 750 - Oro 18 Karati (è quello più utilizzato in Italia)
Oro puro al 58,5% = Oro 585 - Oro 14 Karati
Oro puro al 41,7% = Oro 417 - Oro 10 Karati
Oro puro al 37,5% = Oro 375 - Oro 9 Karati
Ecco svelato perchè alcuni gioielli provenienti dai paesi dell'est Europa costano meno di quelli italiani: Meno quantità di oro puro presente nel metallo.
Quello che costa infatti non è la percentuale di argento o rame, ma ovviamente quella di oro puro.
Ad esempio: In una collana di oro italiano 750 che pesa 30 grammi avete 22,5 grammi di oro puro, che, facendo un conto approssimativo del valore dell'oro puro ordierno (ottobre 2011) cioè 40 euro al grammo circa, equivale ad un valore di stima di 22,5 grammi X 40€ al grammo = 900 euro.
Se invece prendiamo una collana di 30 grammi d'oro "Basso" con titolo ad esempio 14 karati/oro 585 ne equivale la seguente formula: in 30 grammi di oro 14 Karati abbiamo 17,55 grammi di oro puro, che, come detto precedentemente equivalgono a: 17,55 grammi X 40€ al grammo = 702 euro.
Una bella differenza! Quindi ricordate bene, quello che determina il prezzo "base" del gioiello (ovviamente non parliamo di gioielli con lavorazioni estreme, di marche particolari ecc, parliamo solo di valore commerciale del metallo..) è il titolo del metallo, ossia la quantità di oro puro presente nello stesso. Pensate alla stessa collana di 30 grammi di oro però 9 karati: Una collana d'oro di 30 grammi a 9 karati ha solo 11,25 grammi di oro puro al suo interno, per un valore commerciale di circa 450 euro, in sostanza la metà del valore di quella 750/18 karati..
Per avere ogni maggiore informazione sul titolo dell'oro, e su come l'oro si "mescola" per dare vita alle sue diverse colorazioni potete scrivere alla mia attenzione all'email info@anelli.it, oppure potete visitare la pagina di Wikipedia relativa a questo argomento: http://it.wikipedia.org/wiki/Oro
Se il link non funziona copiatelo e incollatelo, altrimenti digitate wikipedia.it e cercate semplicemente "Oro".
Buona serata a tutti da Adriano Gasbarri 